con Miriam Abutori, Matteo Angius, Gabriele Benedetti,
Fabrizio Croci, Pieraldo Girotto
cura degli ambienti di Diego Labonia
produzione di Accademia degli Artefatti 08
collaborazione alla produzione di Magna Grecia Teatro -
Regione Calabria, Le Chant du Jour (Roma)
LA LUNGA VITA DI UNO SPETTACOLO CHE RIDA’ SPERANZA AL TEATRO
TRAMA:
Nella primavera del 2007 Mark Ravenhill ha un attacco epilettico che gli causa un coma e una perdita di memoria. Quando si risveglia non ricorda di aver preso l’impegno di scrivere una pièce al giorno per ognuno dei 16 giornidell’Edinburgh International Festival. Nelle settimane successive, fortemente segnato da questa esperienza, Ravenhill scrive Spara, trova il tesoro e ripeti, un ciclo di 17 pezzi ispirati ad altrettanti classici della letteratura, del cinema o della musica - tra gli altri: Le troiane, Il paradiso perduto, Il crepuscolo degli dei, Orgoglio e pregiudizio, La guerra dei mondi. Ogni pezzo è autonomo, tutti raccontano della guerra contro il terrore sostenuta dalle ‘potenze occidentali’. Il risultato è una epopea contemporanea immersa in un’atmosfera da tragedia classica. Birth of a Nation è uno dei più importanti e controversi film nella storia del cinema americano.Girato nel 1915 da D.W. Griffith e ambientato ai tempi della guerra civile americana, il film è fortemente innovativo nella tecnica narrativa ma suscitò aspre polemiche per l’accusa che gli venne rivolta di promuovere la supremazia dei bianchi e di giustificare fenomeni come il Ku-Klux-Klan.Nella trasposizione contemporanea di Ravenhill, dopo che una potenza straniera si è ritirata, un gruppo di artisti del paese occupante viene ora a lavorare nel paese devastato per promuovere l’efficacia dell’arte e della pratica artistica come rimedio taumaturgico per i disastri e le tragedie causate dalla guerra.
partitura originale di Hana Koriech, Istanbul Hatirasi, Sezen Aksu
disegno luci di Emrah Keskin
video art Influx
testo originale di Ilyas Odman,
ispirato al diario Il mestiere di vivere di Cesare Pavese
produzione sostenuta dal programma moving_movimento,
un progetto di Fabbrica Europa, Santarcangelo dei Teatri, Cantieri Culturali di Prato, Giardino Chiuso/ Teatro dei Leggieri, San Gimignano, Movi|mentale, Interno 5, CDTM, Napoli, Fondazione Teatro Vittorio Emanuele, Noto